Durante una normale giornata lavorativa le persone sono sommerse da una considerevole mole di informazioni e devono prendere decisioni di vario tipo, dalle più semplici e operative fino a quelle di rilevanza strategica in tempi stretti.
E’ proprio in queste situazioni che il nostro cervello è più tentato ad utilizzare “scorciatoie”, generalizzazioni e semplificazioni. Siamo quindi soggetti a cadere in preconcetti e stereotipi che sono radicati in noi da abitudini e cultura e che ci possono portare ad assumere atteggiamenti che rafforzano alcune visioni del mondo, che magari nemmeno condividiamo.
Questo non significa che non si creda nella parità di genere o che si condividano determinati preconcetti, ma semplicemente che il nostro cervello per “pigrizia” cade in distorsioni e deviazioni del pensiero dettati dal principio della generalizzazione.
L’unica soluzione per uscire da questi “bias cognitivi” è prendere consapevolezza dei meccanismi di pensiero automatici e inconsci che possono influenzare la nostra capacità di giudicare in modo obiettivo e razionale.
Programma
- La parità di genere: cos’è e perché è importante
- Bias cognitivi di genere e stereotipi di genere
- La consapevolezza come punto di partenza
- Linguaggio inclusivo
Relatrice
Lisa Colalongo. Formatrice ed Esperta nei Processi di Formazione Continua. Autrice del Podcast sull’Intelligenza Emotiva “Il Tricheco”.
Dice di sé: “Coltivo competenze trasversali in aula e in azienda, a quattr’occhi o con tante teste, davanti allo specchio e dietro un microfono. Il mio primo interesse è lo scopo ultimo di ogni lavoro: la persona.”
Link al profilo Linkedin: https://www.linkedin.com/in/lisa-colalongo-0746023b.